L'isola delle femmine - recensione di Emilio

Inviato da E.Vittozzi il Lun, 10/29/2018 - 10:42

libro peppe lanzettaPEPPE LANZETTA
“L’isola delle femmine”
- 22 racconti sul femminicidio -
Edizioni CentoAutori

Può la lettura di un libro lasciarti con l'amaro in bocca, teso, assolutamente non allegro? 
Il tema "femminicidio" è sempre attuale, tristemente attuale, violentemente attuale, mortalmente attuale. Non si riesce mai ad avere l'esatto numero di donne ammazzate da chi diceva di amarle, mariti, amanti, fidanzati che siano. Insofferenze scoppiate con raptus di violenza, di odio, di chi crede che "lei" sia una cosa, non una persona, e sia tua. 
E' così al Nord e al Sud di questo che una volta era definito "belpaese". Anni di amori, nei primi tempi, spazzati via da incomprensioni, gelosie, rancori. E non c'è età che ne è fuori: si diventa assassini a venti come a settanta anni... 
E chi muore è sempre la donna. La stessa che subisce anni ed anni di "violenza casalinga" per amore dei figli, perchè nullatenente, perchè semplice "donna di casa", perchè succube dell'uomo. Donne che, per far star bene la famiglia intera, hanno mandato indietro il proprio io, le proprie emozioni, i propri sogni, i propri desideri. 
A morire sono donne bellissime, con le forme giuste, e donne che madrenatura non ha assolutamente baciato. Omicidi che avvengono in case lussuose o in posti angusti e maldeodoranti, nei modi più disparati possibili. 
Disparati i modi, disperati gli uomini. Assassini senza giustificazioni di sorta. Quanti ne sono? Boh! Quante sono le donne assassinate? Mah! Quante potevano essere salvate se chi sapeva avesse parlato con le Forze dell'Ordine? Ma, poi, le Forze dell'Ordine e la Magistratura realmente si interessando alla vicenda?
Credo che gli uomini di buona volontà debbano chiedere "scusa" a tutte le donne vittime di femminicidio! Anche se ciò non servirà a farle ritornare in vita...
Sono le storie di Viola, Milena, Monica, Lucia, Carmen, Olimpia, Rita, Gilda, Agnese, Antonella, la “cicciona”, Emma, Anna, Laura, Mirna, Luana, Alba, Manuela, Rosanna, Carlotta, Petra, Maria uccise, senza pietà, con violenza inaudita, da Valeriano, Annibale, Marco, Aldo, Lucio, Guglielmo, Carlo, Rico, Stefano, Cosimo, il “gobbo”, Massimo, Giacomo, Ester, Paride, Massimo, Renato, Leandro, Ivano, Vincenzo, Arturo, Ernesto.
Un libro tristemente attuale, crudo, bello, avvincente.-

EMILIO VITTOZZI