
Romanzo - 2026
Alessandro Lamberti ha 45 anni e non è uno scrittore: ha avuto, però, bisogno di raccontare la storia di Luisa, Angela, Imma e Giuliana, quattro ragazze dello stesso quartiere. In 24 capitoli c'è la Napoli degli anni '80, incasinata, generosa, incontrastata, abbondante, così come è ora, nel 2026...
E' un libro quasi una "lettera aperta" alla nostalgia ma anche la storia di amicizie vere, pur se fragili, ma profonde... L'Autore ha dedicato il libro, fra gli altri, al Maestro Eduardo De Crescenzo, perchè nella sua musica ha ritrovato le stesse emozioni che ha provato ad immettere nella stesura.
Ma il libro è per coloro che credono ancora nei sentimenti, che si fanno sopraffare dalle emozioni più profonde, più vere, più dolorose. Il leit-motiv dell'intera opera? L'Amicizia, che non invecchia ma cambia solo la pelle...
Gianni Togni, i Dire Straits, Pino Daniele, Alan Sorrenti, Nada, Nino D'Angelo, Miguel Bosè, Edoardo Bennato, i Duran Duran sottolineano le emozioni e i sentimenti... I ragazzi, invece, sono quasi di lato in queste storie... C'è anche il primo scudetto del Napoli di Maradona, le prime cotte di ognuna di loro, il primo bacio, la prima volta, San Gennaro, Santa Lucia, Sant'Antonio...
C'è, poi, tanta poesia: in rima, nelle parole, nei gesti delle quattro Amiche...
Si, perchè, come scrive l'Autore, "alcune amicizie, anche se si allontanano, non si perdono. Restano. Come graffiti scoloriti su un muro cadente. Come il rumore del mare, che impetuoso sbatte sulla scogliera. Quando i legami sono veri sono come i tatuaggi, affondano nella carne la pigmentano, per sempre".-
EMILIO VITTOZZI