Carnevale 2026🎉🎊

Da api, 27 Gennaio, 2026

Siamo lieti di invitarvi alla festa del "CARNEVALE 2026" il giorno 16 Febbraio

dalle ore 17.00 alle 19.00, alla sede CRAL di Napoli Porta Nolana.

Un pomeriggio dedicato ai piĂą piccoli all'insegna del divertimento e del CARNEVALE.

Per una migliore organizzazione vi chiediamo gentilmente di comunicare l'adesione telefonando:

-Sede CRAL 08117842370;

-Gennaro Pallonetto 3346200411;

-Giuseppe Caputo 3346030138.

Etichette

comunicati
field_autore_app
VICEDOMINI VINCENZO

"FORCELLA"di Marco Zurzolo

Colonnese Editore
€ 12,00

Non è il primo libro di Marco Zurzolo: ha già scritto "I Napoletani non sono romantici" (2022) e "'O fischio ca nun fa paura" (2023).
Ora, dopo aver pubblicato oltre venti cd in quanto compositore e sassofonista, autore di numerose colonne sonore per il cinema, il teatro e la televisione, vinto prestigiosi premi nazionali, firma questo gradevolissimo libercolo.
In questa nuova fatica, dalle tinte gialle, Zurzolo porta in scena a Forcella, antichissimo e popolarissimo quartiere napoletano, una lunga serie di personaggi usciti dalla sua esuberante fantasia; tanti di costoro sono artisticamente illustrati da Ivan Oliva: 'O Papetti, Silvana, Francesca, 'o jettatore, Brilly, 'o malessere, il barbiere, Vic Shore, Umberto, Carlo, 'o dottore, la Barros, l'Avvocato Grazia Cappabianca, il Commissario Gianni Corrado, Elisa, l'ufficiale superiore, Sofia, Rosaria Ponticelli, il giallista, Manuela Renno, 'o criminale, 
Tutti hanno la propria vita, i propri problemi, le loro ansie, le loro aspettative, inseriti in un contesto socio-culturale veramente difficile come Forcella.
Il luogo che vide la nascita, la breve crescita e la precoce morte di Annalisa Durante.
Il luogo dove si vendevano le sigarette di contrabbando a tutti gli angoli del circondario.
Il luogo dove vendevano pezzi di polistirolo scambiati per apparecchi radio.
Il luogo dove la truffa all'ignaro turista era consuetudine.
I vicoli e vicoletti di questo quartiere, oltre a leggerli, li si può anche... ascoltare, inquadrando il QR code col proprio smartphone, andando al link ed inserendo la password "forcella" per andare alle tracce audio: "Il suono della città", "Sotto a nu cielo jazz", "Jurnata", "Canzone della jettatura", "Cammina cammina", "Lascia che io pianga", "Je so pazz".
Personalmente invito all'acquisto di questo libro e, perchè no?, se vi capita di incappare in una presentazione di una sua opera, andateci, senza remore, senza indugi: è come se fosse un "Concerto Live - alternativo".

- Prossimamente al Cral Circumvesuviana di Napoli Porta Nolana! -

Parola di Emilio Vittozzi

Un ponte di dolcezza tra generazioni: il Cral Circumvesuviana a Casa Giò

Da Maghdoux, 10 Gennaio, 2026
Nonnine

Casa Giò" a Pompei ospita donne anziane in un ambiente veramente familiare, con personale qualificato ed assistenza sanitaria. 

Curate, coccolate h.24, da giovani Operatrici Socio-Sanitarie che, oltre alla indiscutibile professionalità, aggiungono tanta... tenerezza: come se le nonnine in questione fossero delle bambine... 

E, forse, tali sono visto con quale gioia, non nascosta, hanno accolto le calze del Cral Circumvesuviana, che hanno, per un intero pomeriggio, catalizzato l'attenzione di tutte, nessuna esclusa... 

Emilio, a nome di tutti Noi, ha sottolineato che il gesto era squisitamente affettuoso, profondamente rispettoso per il ruolo che tutte hanno avuto anni fa, con figli e nipoti: a cominciare, ovviamente, dalla madre, Donna Concetta (o Zia Titina come dir si voglia chiamare). 

Dolcemente a tutte loro è stato augurato un sereno 2026 con la calza dolciaria del Cral Circumvesuviana... 

Photo by Silvana Leskaj

Etichette

Calendario - Strenna Befana

Da api, 5 Gennaio, 2026

La CALZA DELL'EPIFANIA dell'anno 2026 sarĂ  distribuita, presso la sede Cral al piano ferro di Porta Nolana, secondo il seguente calendario:

-VENERDI 2 GENNAIO dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 16.00;

-SABATO 3 GENNAIO dalle ore 09.00 alle ore 12.30

-LUNEDI 5 GENNAIO dalle 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.30 alle 16.00.

Gli orari potrebbero subire leggere modifiche in base ai turni lavorativi dei soci addetti alla distribuzione.

Etichette

comunicati
field_autore_app
VICEDOMINI VINCENZO

GINO RIVIECCIO "Che io sappia, no so"

Da Maghdoux, 2 Gennaio, 2026

Novembre 2025

 Guida editori 

E’ il quinto libro di Gino Rivieccio dopo “Divieto di siesta” (Pagano), “Retroscena” (Graf) e “La pazienza differenziata (Graf), "Siamo nati per soffriggere" (Colonnese). Da oltre 45 anni, Gino si divide tra teatro, televisione, cinema e scrittura... 

Rivieccio, infatti, ha lavorato, fra le altre, con Sandra Milo, Corinne Clery, Brigitta Boccoli, Marina Suma, Pamela Prati, Carmen Russo, Mara Venier, Mita Medici, Luisa Conte e, fra gli altri, con Nino Taranto, Pietro De Vico, Marco Columbro, Lino Toffolo, Paolo Villaggio, Little Tony, Bobby Solo, Fiorello, Marino Bartoletti. 

Un palmares denso di menzioni, meritate e giustificate. Ora l’Attore napoletano accompagna il lettore in un viaggio stuzzicante e divertente nella società contemporanea con pennellate di ironia, pillole di buon umore, aforismi raccolti, nel tempo, tra battute tratte dagli spettacoli scritti insieme a Gustavo Verde e post pubblicati sui sociali. 

Sempre con estremo garbo, profonda educazione, sottile humour, pieno di Valori (non quelli del sangue, però…). Il libro è di 109 pagine dove Gino Rivieccio affronta argomenti anche seri con una leggerezza (di penna) che assolutamente non vuol dire superficialità, anzi… Leggerlo è un po’ come ascoltarlo “dal vivo”; è come ascoltare un amico ad un bar dinnanzi ad un corroborante caffè ed un deliziosa frolla... 

Gino Rivieccio possiede il senso della misura, il gusto della battuta, essendo un attento e formidabile osservatore, trasferendo la realtà nel suo mondo concettuale e rimandandola al pubblico sotto forma di notizia commentata. La battuta greve, volgare, a doppio-senso non è nelle sue corde. 

Brilla per educazione, savoir-fair, eleganza. 

Personalmente ho ricordi incancellabili di una Manifestazione di Solidarietà organizzata dalla Circumvesuviana srl, un’asta da me “presentata” e da lui “condotta”: ebbene la sintonia che si creò poteva sembrare il frutto di una vecchia amicizia, invece era la conseguenza più naturale di stima e rispetto dei ruoli. In pratica, io ero la sua spalla in quell’occasione.  E il risultato? Oltre 15.000 € di Solidarietà!

Gino, i tuoi punti di riferimento nel Mondo dello Spettacolo?

 – In primis Toto’, anche se per la mia formazione artistica mi sono sempre ispirato a Walter Chiari e all’immenso Gigi Proietti. Senza volerlo sono loro che hanno rappresentato il mio punto di riferimento artistico quando, contro la volontà di mio padre, decisi di fare quello che poi sono riuscito a fare. 

Se dovessi raccontare a qualcuno chi è Gino Rivieccio cosa diresti? 

– Un professionista che non ha mai tradito il pubblico e se stesso, che si è messo in gioco sempre, che ama provare nuove esperienze musicali e teatrali e che non ha mai speculato su Napoli e le sue debolezze. E quest’ultimo è uno degli aspetti che il pubblico mi riconosce di più. 

Il successo per te ha significato?

 – Andare a letto più tranquillo, più sereno. Non nascondo che mi sia servito anche per avere qualche agio in più. Ma, soprattutto, mi è servito per far arrivare prima e a più gente quello che avevo in mente, di diffondere più facilmente un mio pensiero o un mio impegno. 

Sono trascorsi oltre 45 anni dal tuo esordio: cosa è cambiato da allora?

– Molto, dal gusto del pubblico al modo di comunicare. Il teatro però a parte le innovazioni tecnologiche (penso alle luci, alla fonica) non è cambiato. Romeo e Giulietta lo puoi fare come 45 anni fa. Anzi la gente vuole che si rappresenti come 45 anni fa. 

Se Napoli fosse una canzone sarebbe?… 

– “Nel blu dipinto di blu”, meglio conosciuta come “Volare”, solo che spesso le vengono tarpate le ali. Come se ci fosse qualche ingranaggio misterioso che ruota contro e non le consenta di spiccare il volo. Forse siamo anche noi napoletani che non sempre dimostriamo di tenerla a cuore e in ogni caso non sempre facciamo tutto il possibile per proteggerla da chi pratica lo sport preferito del ventennio: lo “SputtaNapoli”. Una cosa che m’indigna molto.

 Quando pensi a Napoli come un fiore l’immagini?… 

– Un girasole, che resta il mio fiore preferito. 

Quale è il Gotha dei personaggi famosi di Napoli per Gino Rivieccio? 

– Ho una mia nazionale di maitre a penser, da Ghirelli a La Capria, da De Crescenzo a Marotta fino a De Giovanni. La scomparsa di Masullo ci ha resi ancora più orfani di un pensiero intelligente e originale sulla capacità di analizzare la nostra terra. 

Ah, il libro, accattatavillo! 

EMILIO VITTOZZI

Etichette

comunicati
field_autore_app
Pasquale Magliulo

Premio allo studio 2024/2025

Da api, 2 Gennaio, 2026
comunicato 1/2026

Il Consiglio Direttivo, per continuare nella tradizione di premiare i figli dei Soci che studiano con profitto, ha deliberato il premio allo studio per l'anno 2024/25, riservato ai soci iscritti al 01/01/2025.

Il premio consiste in un attestato di merito abbinato ad una penna d'artigianato in legno personalizzata.

Hanno diritto al premio i figli dei soci che hanno conseguito i titoli di studio nell'anno 2025 di seguito indicati:

- Licenza Media Inferiore;

- MaturitĂ ;

- Laurea.

I soci potranno presentare la richiesta di riconoscimento del premioentro e non oltre il 31 gennaio 2026,allegando alla stessa la copia del Titolo di studio attestante e l'estratto di nascita o stato di famiglia(anche in autocertificazione).

La domanda dovrĂ  pervenire al Cral in uno dei seguenti modi:

- presso la sede sociale CRAL Circumvesuviana;

- tramite whatsapp in pdf ai numeri 3346200411 o 3346030138

SarĂ  successivamente comunicata la data della premiazione.

Etichette

comunicati
field_autore_app
VICEDOMINI VINCENZO

Bumerang - Daniele Sanzone presenta il suo nuovo romanzo.

Da Maghdoux, 17 Novembre, 2025
Bumerang - Daniele Sanzone presenta il suo nuovo romanzo

Si è svolta nei locali del Cral Circumvesuviana di Napoli Porta Nolana, lunedì 17 novembre, la terza "presentazione" del libro di Daniele Sanzone "Bumerang". 

L'Autore di Scampia era già stato gradito Ospite il 23 Gennaio scorso con "Nemesi d'Amore e di Anarchia". Per tale motivo il Cral Circumvesuviana l'ha "omaggiato" con una (piccola) Coppa dell'Amicizia, in segno di Stima ed Affetto nei confronti di Daniele. 

Sul tavolo, con le copie della sua ultima fatica libraria, copie di "Informare", mensile distribuito, da oltre un anno, dal Cral Circumvesuviana. 

Daniele ha risposto a tutte le domande di Emilio Vittozzi, oltre a quelle del pubblico presente, nonostante lo stesso si fosse sottoposto ad un intervento chirurgico solo venerdì 14 novembre: sul gruppo 'A67, sui concerti fatti, su quelli da fare ancora, sui libri scritti, sui prossimi, su Scampia, sui neo-melodici, ecc. ecc.... 

Il consueto firma-copie, il momento dolciario e il brindisi finale hanno concluso un'interessante iniziativa social-culturale che ha coinvolto tutti i presenti. 

Etichette

AGNESE PALUMBO “101 donne che hanno fatto grande Napoli”

Da Maghdoux, 6 Novembre, 2025

Agnese Palumbo, napoletana, è una giornalista specializzata in Cultura e Costume di cui scrive per diverse testate. Appassionata (anche) di Storia, ha focalizzato la sua attenzione sulle questioni femminili, per cui ha condotto spettacoli televisivi e teatrali. Ha scritto “101 cose da fare a Napoli almeno una volta nella vita” e “101 storie su Napoli che non ti hanno mai raccontato”. 

Personalmente consiglio l’acquisto e la lettura di questo libro; caso mai da regalare a mogli, fidanzate, mamme, suocere, figlie, nuore o nipoti… 

Il libro analizza ben 101 donne che hanno fatto grande Napoli divise in arte e bellezza, amore e perdizione, “Memoria popolare”, guerra e coraggio, potere e piacere, affetto e famiglia, studio e scienza, imprenditoria femminile, militanza e rivoluzione, fede e beneficenza: sante, madonne, regine, puttane, attrici, ballerine… Ovverossia protagoniste perdute e ritrovate, donne virtuose, devote, appassionate, peccatrici, dannate… 

Donne, anzi Femmine! Il lettore troverà quelle più vicine a lui, perchè tra ben 101 donne non è possibile non trovarne due, tre che ti colpiscono…

Personalmente, e non ho remore ad esternare i miei sentimenti, le mie sensazioni, le mie passioni, ho letto, con particolare attenzione e sincero interesse, Artemisia Gentileschi, Luisa Sanfelice, Eleonora Fonseca, Michelina De Cesare, Maddalena Cerasuolo (e ne cito solo 5!). In un certo senso, molto alla larga, questo libro può essere paragonato ad una sorta di “ricompensa” per le donne offese, umiliate, violentate, ogni giorno, da una pubblicità “sessista”. A me è piaciuto! 

Parola di Emilio Vittozzi 

 

Etichette

PREMIAZIONE TORNEO PADEL 2025

Da Maghdoux, 14 Ottobre, 2025

Si è svolta martedì 14 ottobre, nei locali del Cral Circumvesuviana di Napoli Porta Nolana, l'annunciata cerimonia di premiazione dei vincitori e dei partecipanti al Torneo Padel. Colleghi in servizio e colleghi in quiescenza hanno raccolto l'invito del Presidente Gennaro Pallonetto, creando un'atmosfera allegra, coinvolgente, propositiva.

La manifestazione, condotta da Emilio Vittozzi, ha visto la premiazione con polsini tergisudore di Gennaro Coppola, Lorenzo Ciardi, Antonio Russo, Gianfranco Lombardi, Danilo Pignalosa, Giulio Graziano, Giuseppe Iossa e Sabino Perretti; completini con logo Cral Circumvesuviana per i semifinalisti Salvatore Ciliberti, Luca Tizziano, Giovanni Vitiello e Gerardo Stanzione; targhe per i finalisti Biagio Ponticelli ed Emilio Manzo; trofeo e polsini tergisudore per i vincitori Ciro Russo e Francesco Gallo. 

Tutti i partecipanti hanno avallato il discorso introduttivo di Emilio Vittozzi che ha sottolineato l'asociale momento generale, denso di situazioni negative che prevalgono su quelle positive. 

Ma iniziative come il Torneo Padel sono da applaudire in quanto uniscono colleghi al di sopra e al al di là di differenze anagrafiche e di qualifiche aziendali. 

Come le presentazioni di libri, le feste di quiescenza, la strenna di Natale e di Pasqua, la calza della befana. Particolarmente significative le parole del Presidente Gennaro Pallonetto che ha invitato tutti i giovani, in particolare i neoassunti, a partecipare maggiormente alla "vita sociale" del Cral Circumvesuviana, che, prossimamente, aggiornerĂ  il suo Direttivo dopo libere elezioni.

Commemorazione Petru Birladeanu

Da Maghdoux, 21 Maggio, 2025

Io non so quanti hanno in mente la "Pietà di Michelangelo", uno dei massimi esempi dell'Arte Rinascimentale e il cui significato è carico di simbolismo: il corpo senza vita di Cristo appoggiato sulle ginocchia della Madonna. 

Un'opera che trasmette la materna, profonda devozione della Vergine Maria nei confronti di suo Figlio, Gesù. 

Io non so quanti, invece, hanno in mente la "Pietà di Gaza", vincitrice del World Press Photo 2024: il candido telo contiene la salma di Saly, una bambina di cinque anni, racchiusa in un sudario, nell'abbraccio della sorella della madre, sua Zia Inas. Ebbene, in entrambi i casi, immagino Petru e sua Moglie Mirela... 

Li identifico nella "Pietà di Michelangelo" e nella "Pietà di Gaza": le urla, il dolore, lo sbigottimento di Mirela sono uguali a quelle della Madre di Cristo e della Donna di Gaza... 

Attorno a Cristo, le pie Donne; attorno alla Donna di Gaza, la disperazione del dolore in Palestina, dove è in atto un genocidio; attorno a Petru, fotografi occasionali... 

Nessuno diede una mano a Mirela, nessuno aiutò Petru! Allora è giusto, è doveroso, è obbligatorio ricordare Petru Birladeanu, Vittima innocente di camorra!! ...Ed in un volo pindarico, si può affermare che Petru è paragonabile al Pablo di Francesco de Gregori: è vivo!!! Si, Petru è vivo... 

EMILIO VITTOZZI

Etichette

We use cookies on our website to support technical features that enhance your user experience.

We also use analytics & advertising services. To opt-out click for more information.