AGNESE PALUMBO “101 donne che hanno fatto grande Napoli”

Da Maghdoux, 6 Novembre, 2025

Agnese Palumbo, napoletana, è una giornalista specializzata in Cultura e Costume di cui scrive per diverse testate. Appassionata (anche) di Storia, ha focalizzato la sua attenzione sulle questioni femminili, per cui ha condotto spettacoli televisivi e teatrali. Ha scritto “101 cose da fare a Napoli almeno una volta nella vita” e “101 storie su Napoli che non ti hanno mai raccontato”. 

Personalmente consiglio l’acquisto e la lettura di questo libro; caso mai da regalare a mogli, fidanzate, mamme, suocere, figlie, nuore o nipoti… 

Il libro analizza ben 101 donne che hanno fatto grande Napoli divise in arte e bellezza, amore e perdizione, “Memoria popolare”, guerra e coraggio, potere e piacere, affetto e famiglia, studio e scienza, imprenditoria femminile, militanza e rivoluzione, fede e beneficenza: sante, madonne, regine, puttane, attrici, ballerine… Ovverossia protagoniste perdute e ritrovate, donne virtuose, devote, appassionate, peccatrici, dannate… 

Donne, anzi Femmine! Il lettore troverà quelle più vicine a lui, perchè tra ben 101 donne non è possibile non trovarne due, tre che ti colpiscono…

Personalmente, e non ho remore ad esternare i miei sentimenti, le mie sensazioni, le mie passioni, ho letto, con particolare attenzione e sincero interesse, Artemisia Gentileschi, Luisa Sanfelice, Eleonora Fonseca, Michelina De Cesare, Maddalena Cerasuolo (e ne cito solo 5!). In un certo senso, molto alla larga, questo libro può essere paragonato ad una sorta di “ricompensa” per le donne offese, umiliate, violentate, ogni giorno, da una pubblicità “sessista”. A me è piaciuto! 

Parola di Emilio Vittozzi 

 

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PREMIAZIONE TORNEO PADEL 2025

Da Maghdoux, 14 Ottobre, 2025

Si è svolta martedì 14 ottobre, nei locali del Cral Circumvesuviana di Napoli Porta Nolana, l'annunciata cerimonia di premiazione dei vincitori e dei partecipanti al Torneo Padel. Colleghi in servizio e colleghi in quiescenza hanno raccolto l'invito del Presidente Gennaro Pallonetto, creando un'atmosfera allegra, coinvolgente, propositiva.

La manifestazione, condotta da Emilio Vittozzi, ha visto la premiazione con polsini tergisudore di Gennaro Coppola, Lorenzo Ciardi, Antonio Russo, Gianfranco Lombardi, Danilo Pignalosa, Giulio Graziano, Giuseppe Iossa e Sabino Perretti; completini con logo Cral Circumvesuviana per i semifinalisti Salvatore Ciliberti, Luca Tizziano, Giovanni Vitiello e Gerardo Stanzione; targhe per i finalisti Biagio Ponticelli ed Emilio Manzo; trofeo e polsini tergisudore per i vincitori Ciro Russo e Francesco Gallo. 

Tutti i partecipanti hanno avallato il discorso introduttivo di Emilio Vittozzi che ha sottolineato l'asociale momento generale, denso di situazioni negative che prevalgono su quelle positive. 

Ma iniziative come il Torneo Padel sono da applaudire in quanto uniscono colleghi al di sopra e al al di là di differenze anagrafiche e di qualifiche aziendali. 

Come le presentazioni di libri, le feste di quiescenza, la strenna di Natale e di Pasqua, la calza della befana. Particolarmente significative le parole del Presidente Gennaro Pallonetto che ha invitato tutti i giovani, in particolare i neoassunti, a partecipare maggiormente alla "vita sociale" del Cral Circumvesuviana, che, prossimamente, aggiornerà il suo Direttivo dopo libere elezioni.

Commemorazione Petru Birladeanu

Da Maghdoux, 21 Maggio, 2025

Io non so quanti hanno in mente la "Pietà di Michelangelo", uno dei massimi esempi dell'Arte Rinascimentale e il cui significato è carico di simbolismo: il corpo senza vita di Cristo appoggiato sulle ginocchia della Madonna. 

Un'opera che trasmette la materna, profonda devozione della Vergine Maria nei confronti di suo Figlio, Gesù. 

Io non so quanti, invece, hanno in mente la "Pietà di Gaza", vincitrice del World Press Photo 2024: il candido telo contiene la salma di Saly, una bambina di cinque anni, racchiusa in un sudario, nell'abbraccio della sorella della madre, sua Zia Inas. Ebbene, in entrambi i casi, immagino Petru e sua Moglie Mirela... 

Li identifico nella "Pietà di Michelangelo" e nella "Pietà di Gaza": le urla, il dolore, lo sbigottimento di Mirela sono uguali a quelle della Madre di Cristo e della Donna di Gaza... 

Attorno a Cristo, le pie Donne; attorno alla Donna di Gaza, la disperazione del dolore in Palestina, dove è in atto un genocidio; attorno a Petru, fotografi occasionali... 

Nessuno diede una mano a Mirela, nessuno aiutò Petru! Allora è giusto, è doveroso, è obbligatorio ricordare Petru Birladeanu, Vittima innocente di camorra!! ...Ed in un volo pindarico, si può affermare che Petru è paragonabile al Pablo di Francesco de Gregori: è vivo!!! Si, Petru è vivo... 

EMILIO VITTOZZI

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CARO LEO - Mariateresa Passarelli

Da Maghdoux, 17 Marzo, 2025

MARIATERESA PASSARELLI

 "Caro Leo" (attraverso lo specchio) 

Book Sprint Edizioni € 14,90 

Una copia di questa opera me la porge il mio fraterno Amico Tonino Scala: "Emì, leggilo, l'autrice è una mia cara amica...". 

Prendo la copia di "Caro Leo" scritto da una giovane donna che non conosco: ora ha 33 anni, con la passione, da sempre, per la scrittura che nasce dalla profonda voglia di trovare un modo per accettare se stessa. 

In pratica è ciò che afferma Tonino che scrive per non andare in analisi... 

Mariateresa gira sempre con un taccuino ed una penna in borsa proprio per "fissare su carta" emozioni quali rabbia, rancore, paura ma anche amore, compassione, perdono.

 "Caro Leo" è fissato nell'arco di tempo che va dal 15 febbraio 2019 (San Faustino) al 16 giugno 2020 (San Aureliano): si legge bene, scorre veloce, fa ben capire gli stati d'animo dell'Autrice. Che l'ha dedicato (anche) "A tutti quelli che vivono nell'ombra, ma fingono di splendere". 

Pur essendo (oramai) un boomer (da pochissimo ho festeggiato 67 anni!), l'ho letto con estremo interesse, vero piacere, anche perchè, a detta di Mariateresa Passarelli, "Leo è chiunque vi faccia riconoscere nei suoi occhi". Perchè l'amore può anche essere "tossico" (e le tristissime cronache di questi giorni lo testimoniano, quasi quotidianamente...) ma può essere ancora la "forza motrice del mondo"! Una cosa è certa: ogni rigo di questo libro di 81 pagine denota che l'Autrice ha idee ben chiare in testa, sa cosa ha, sa cosa vorrebbe... 

"Io credo di essere una donna che, nonostante i molti difetti, abbia tanto da dare" afferma Mariateresa. Al termine della lettura del libro, mi sono chiesto come sarebbe stato se... 

Pensando a tanti momenti della mia travagliata vita. 

A Mariateresa Passarelli auguro di... ri-trovarsi in un campo di mille papaveri rossi (cit. Fabrizio de Andrè). 

EMILIO VITTOZZI

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BALLA PAOLA, BALLA COME SAI...

Da Maghdoux, 17 Marzo, 2025

La suggestiva immagine scattata da Vincenzo Vicedomini ha immortalato un momento della riuscitissima festa organizzata da Marzia Petrazzuolo, in stretta e proficua collaborazione con il Cral Circumvesuviana del Presidente Gennaro Pallonetto, svoltasi venerdì 7 marzo scorso al "Euphoria Luonge Bar" di Via Nazionale delle Puglie a Comiziano. 

Decine e decine di Colleghi e Colleghe hanno risposto positivamente all'invito per la serata animata dai Colleghi Antonio Mussi e Raimondo Di Martino: l'evento era rivolto ai soli soci più un accompagnatore. La quota di partecipazione comprendeva un drink più aperitivo. 

Tutto bene, condito da tanta e tanta allegria, tanta voglia di trascorrere una serata lontano dallo stress di tutti i giorni, nello spirito dello stare insieme. 

E così è stato, al punto che i partecipanti, al termine della festa, salutavano la dinamica Marzia con una promessa: "Alla prossima!"... Servizio Redazionale

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ANCORA AVANTI...

Da Maghdoux, 24 Febbraio, 2025

Dopo, fra gli altri, Benedetto Casillo, Gino Rivieccio, Maurizio de Giovanni, Umberto de Gregorio, è stato gradito Ospite d'Onore del Cral Circumvesuviana del Presidente Gennaro Pallonetto il noto "Napoletanologo" Amedeo Colella. 

Curatore della rubrica di "Napoli Canale 21" (seguitissima!) "Nisciuno nasce 'mparato!", il dotto e simpatico scrittore ha tenuto un'ampia "lezione di Napoletanità", rispondendo alle puntuali domande di Emilio Vittozzi. 

Un'ultima curiosità: quando i presenti alla manifestazione, al termine del firma-copie, si intrattengono con l'illustre Ospite ben oltre il tempo pre-stabilito vuol dire che l'atmosfera che si è creata è densa di gioiosa con-divisione...

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A CASA DE FEMMINIELLI

Da Maghdoux, 24 Febbraio, 2025

Trattoria Napoletana Vico Lungo Gelso 96 - Quartieri Spagnoli a Napoli (Chiusa il lunedì) Non è molto grande ma è chiena 'e devozione. Si respira un'aria d'altri tempi. Ai muri favolose fotografie (illuminate) dei famosi "femminielli" napoletani. 

Stiamo in un locale a loro dedicato. Non manca, infatti, neanche la celebre Madonna di Montevergine, loro Protettrice, perchè, anche nell'estrema semplicità, nulla è lasciato al caso. Il personale ti accoglie con un sorriso ma non ti assale, non ti opprime: ti permette di prendere posto e leggere il menù senza fretta. Anche perchè alla trattoria in questione il tempo è quasi un optional. Si sta bene! Soprattutto dopo aver mangiato... Varie portate a tema terra-carne perchè a pochi metri c'è la "cugina", anch'essa meritevole di plauso, "Taverna de' zoccole" (Osteria di mare), sempre dello stesso Patron, l'elegante, affabile, competente sommelier Aldo Civale, "inventore" (anche) della "Vineria senza cucina" a Portici (Napoli). 

La "Taverna de' zoccole" è nata in un posto dove, molti anni fa, si incontravano le zoccole intese come ratti e zoccole intese come donne-a-pagamento (famosissima la "Bambenella 'e coppo e quartiere" di Viviani); "'A casa d''e femminielli", invece, è sorta dedicata ad un genere di persone che a Napoli c'è sempre stato, c'è sempre e sempre ci sarà, in quanto il Capoluogo Campano è, per eccellenza, una città di inclusione! Nell'elenco degli antipasti spiccano su tutto la fritturina partenopea, la mozzarella di bufala e pomodori di Sorrento, il tortino di parmigiana di melenzane con bocconcino di bufala di Aversa.

Ne cito solo tre ad esempio così come faccio per i primi piatti: gli ziti con la genovese, le linguine alla puttanesca, gli gnocchi alla sorrentina nel pignatiello. 'Na delizia! Fra i secondi piatti segnalo le polpette al ragù nel pignatiello di terracotta, la salsiccia di suino nero casertano con friarielli, i raviulilli di Sorrento con foglia di limone cotto alla brace. 

Contorni? Emergono i friarielli e i peperoni saltati in padella. Dulcis in fundo il babà, la pastierina napoletana e il tiramisù. Più che buona la scelta dei vini. Il totale? Buon rapporto fra qualità e prezzo. 

E' consigliabile, non obbligatoria, la prenotazione allo 081/17561458 o al 348/5156382. Io suggerisco una visita, a pranzo o a cena, per un incontro di coppia o di gruppo: orsù, tutti a mangiare "'a casa d''e femminielli"!

 EMILIO VITTOZZI

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NEMESI D'AMORE E DI ANARCHIA

Da Maghdoux, 16 Gennaio, 2025

Giovedi 23 gennaio ore 16.00 - cralcircumvesuviana di Porta Nolana

Presentazione del libro "Nemesi d'amore e di anarchia" a cura di 

Daniele Sansone

(Frontman del gruppo 'A67)

Porteranno la loro testimonianza Marco Pirone e don Aniello Manganiello

presentazione dell evento a cura di Emilio Vittozzi

 

 

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comunicati

ANCORA UN PO' DI SOLIDARIETA'...

Da Maghdoux, 16 Gennaio, 2025

Diego Penna e Nadia Labriola sono i dinamici titolari della "Libreria Libridine" sita in Via Diaz 71 a Portici. 

Nei piccoli locali si organizzano, fra l'altro, presentazioni di libri, letture solidali, riciclo creativo, cake design, "merende letterarie" per bambini. 

Dai primi passi dell'ormai lontano 2013, la libreria è divenuta un punto di riferimento culturale per la città di Portici, un vero e proprio presidio letterario, nonostante la crisi della grande distribuzione e lo shopping online che ha soffocato librerie ed edicole! 

Al termine del "laboratorio parole, Emilio Vittozzi, che in loco ha presentato vari libri e condotto varie manifestazioni, è venuto a conoscenza da Diego e Nadia di una vera e propria tragedia: una famiglia di extracomunitari, proprio prima delle feste natalizie, ha perso la sua unica "entrata economica", investita ed uccisa su strisce pedonali, las iando orfani di padre quattro ragazzini. 

Autorizzato dal Presidente Gennaro Pallonetto, sempre sensibile su questi argomenti, Emilio ha consegnato a Diego cinque calze dolciarie per i piccoli orfani e la giovane vedova, contenente dolci ma anche l'affetto di tutti i 1200 iscritti al Cral Circumvesuviana.

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UN PÒ DI DOLCEZZA...

Da Maghdoux, 16 Gennaio, 2025

Se vedere dei bambini in un letto di ospedale strazia il cuore, osservare Uomini e Donne in fila per un pasto, senza che ci fosse la guerra o calamità naturali, fa riflettere ed anche molto, per la verità...

Nel primo caso poni domande all'Onnipotente; nel secondo giudichi politiche antipopolari o casualità/fatalità della Vita che possono capitare a chiunque... 

Una delegazione del Cral Circumvesuviana, a nome degli oltre 1200 Iscritti, dopo l'Ospedale Santobono di Napoli, si è recata alla Mensa della Chiesa di San Pasquale a Portici a consegnare calze dolciarie ad Uomini e Donne, in difficoltà economiche, che frequentano quella realtà associativa. 

E' stato un altro piccolo gesto di Solidarietà, quasi per "addolcire", seppur fugacemente, la quotidianità di "ultimi" (anziani, disoccupati, senza-tetto, "senza-niente"). 

Il Responsabile della Mensa, Padre Neemia, ha ringraziato la delegazione crallista con cui ha posato per la foto-ricordo finale. 

Emilio Vittozzi

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