UNA "AVVENTURA LIBRARIA"

Da Maghdoux, 22 Novembre, 2024

Volge al termine (forse) la serie di presentazioni del libro "Quella sporca dozzina" scritto da Tonino Scala ed Emilio Vittozzi, giunto ormai alla seconda ristampa. 

Dopo ben 21 appuntamenti, le copie del libro, il cui ricavato va alle Vittime innocenti di camorra, sono quasi esaurite... 

Scuole, Parrocchie, Centri Giovanili, Circoli Dopolavoristici, Inter Club, Biblioteche hanno ospitato i due Autori che hanno firmato un'opera veramente singolare: il libro ha una specifica e significativa dedica ("A Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, e a tutti i caduti per la libertà, la giustizia, la pace"), la copertina di Valerio Iermano (Pittore, Scultore, Scrittore), la prefazione di don Tonino Palmese (Sacerdote Salesiano, Presidente di Polis), le vignette di Paolo del Vaglio (Umorista grafico). 

Parafrasando il celebre film con Charles Bronson e Lee Marvin, i due hanno pensato di mettere insieme una "stupenda dozzina" di Uomini e Donne che si sono "spremuti" per la Pace: Madre Teresa di Calcutta, Don Tonino Bello, Nelson Mandela, Martin Luther King, Antonino Caponnetto, Mons. Oscar Romero, Don Helder Camara, Giorgio la Pira, Aldo Capitini, Don Peppe Diana, John Lennon, Padre Alex Zanotelli. 

Dodici diverse figure per estrazioni sociali, politiche, culturali, temporali, ma legate da un unico fine: il raggiungimento della Pace, attraverso l'impegno per la Socialità, la Giustizia Sociale, la Pace. 

Portici, San Giorgio a Cremano, Napoli, Castellammare di Stabia, Pascarola, Casoria, Boscoreale, Scafati, Poggiomarino, Caserta, Sarno, Giugliano sono stati alcuni dei 21 luoghi raggiunti dai due Autori. I quali sono stati "omaggiati" in più occasioni: il Sindacato ORSA, unitamente ad una penna ed un artistico portapenne in legno, ha donato il libro a tutti i suoi iscritti come "strenna natalizia". 

Un'insegnante di Scuola Elementare, a tutti i suoi alunni che si accingevano al loro Primo Incontro con Gesù Eucaristia, invece del solito "Pensierino della Maestra", ha donato il libro personalizzandolo alunno per alunno. 

Un dirigente dell'EAV ha legato una copia del libro ad ogni uovo di cioccolata donato a nipoti e parenti vari per la Santa Pasqua. 

Emittenti radiotelevisive e pubblicazioni di ogni genere hanno riportato le varie presentazioni, svoltesi anche con l'ausilio di cd-dvd e canzoni come "Imagine", "We shall overcome", "Dio è morto", "Auschwitz", "Il mio nome è mai più". 

Il libro non è acquistabile in nessuna libreria ma solo dopo le presentazioni, per "ammortizzare" i costi e donare di più alle Vittime innocenti di camorra, prima che su di loro cada l'oblio... 

TS-EV

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"Oltre il campo" - Giovanni Pisacane

Da Maghdoux, 4 Novembre, 2024

Giovanni Pisacane 

"Oltre il campo" 

2024

 Poche parole per "presentare" l'Autore, visto che è al suo primo libro: Giovanni Pisacane è nato a Scafati il 3 marzo 1982. 

Assunto come conducente di autobus di linea per la Circumvesuviana, è passato al settore della funivia del Monte Faito, dove tuttora presta servizio. 

La sua prima fatica libraria non è altro che il frutto di un viaggio straordinario (non fatto con la gloriosa ex Circumvesuviana, però...), un percorso che è un vero e proprio intreccio fra Sport, Passione, Sacrificio e Crescita personale. 

Non è la storia di una squadra di calcio di giovanissimi ma di un gruppo di ragazzi che ha raggiunto traguardi insperati. Il Calcio non solo come gioco ma come Scuola di Vita. Certo, ci sono alti e bassi, sfide quotidiane, momenti indimenticabili ed altri no...

A volte Giovanni Pisacane non è solo l'allenatore ma anche, anzi soprattutto, come punto di riferimento per tutti i componenti della squadra che allena. In pratica, il libro non è solo il racconto di una stagione calcistica ma è la raccolta di tante lezioni di Vita, di Valori e di Umanità. 

Pieno di fotografie, riporta anche frasi di Marcelo Bielsa, Ariedo Braida, Julio Velasco, Carl Lewis, Cesc Fabbregas, Roberto Baggio. 

Le 155 pagine dell'opera scivolano via che è un vero piacere, alternando affermazioni che fanno riflettere e foto che fanno tenerezza, sentimento che questi tempi hanno (quasi) cancellato...

Non mancano le riflessioni sul rapporto con Francesco, suo figlio, portiere della squadra da lui allenata; così come sono presenti le gratificazioni per Deborah, Rosita, Mr. Valerio, Pasquale Raiola, Sabatino, Sergio e Michele, suoi valenti Collaboratori. 

EMILIO VITTOZZI - 

 

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UNA VITA PRESA A... BRACCIATE

Da Maghdoux, 10 Ottobre, 2024

Come annunciato dal Comunicato n.34, Mercoledì 9 Ottobre, nella sede di Porta Nolana, si è svolto l'Incontro con Angela Procida, Medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Parigi 2024 nella specialità 100 dorso. 

Accolta da decine di Colleghi in servizio e da quelli in quiescenza, la Campionessa si è sottoposta all'interrogatorio di Emilio Vittozzi (mancava solo la lampada da Polizia...), che ha posto domande per scoprire sia l'Angela Donna che l'Angela Atleta. Le risposte sono state tutte chiare, esaustive e sincere. 

Il Presidente del Cral Circumvesuviana, Gennaro Pallonetto, le ha donato una "Penna d'Autore" in legno d'ulivo del Maestro Aristide Zeppetella, uno zaino con borraccia, una pergamena della Ferrovia Circumvesuviana e un mazzo di fiori. 

Il quaderno su cui Vittozzi aveva annotato le sue tante domande è stato corredato dalle firme di tutti i presenti e consegnata all'Ospite d'Onore. 

Non è mancato il buffet dolciario e il brindisi finale fra tutti i presenti che circondavano Angela, con affetto, nella varie foto-ricordo. 

La prossima Manifestazione sarà con il Collega Giovanni Pisacane (presente all'Incontro), Autore del libro "Oltre il campo". 

Servizio Redazionale

Buon Compleanno, Giancà!

Da pascal, 22 Settembre, 2024

Una Festa di Compleanno per festeggiare i 65 anni di Giancarlo Siani... Ma non è morto? 

Non è stato ucciso dalla camorra con 7 colpi di pistola alla testa il 23 Settembre 1985? Fisicamente si, ma rimane vivo, ben vivo, nel cuore dei familiari, dell'Organizzazione no-profit "Contro la camorra", di "Radio Siani"! Cosicchè una grande torta alla panna e cioccolato fondente, una bottiglia di spumante, dei bicchieri verdi, dei tatzebao e... "Buon Compleanno, Giancà!". 

Questo è l'augurio di quanti si sono radunati, dinnanzi la sede de "il Mattino" alla Torre Francesco del Centro Direzionale di Napoli, Giovedì 19 Settembre 2024 in occasione del 65° anniversario di nascita di una delle tante, troppe Vittime innocenti di camorra. Si, una festa perchè, come rimarcato dagli Organizzatori (Giuseppe Ruocco in primis), "Non muore mai chi si batte per la Verità!".

 E Giancarlo è caduto sotto i colpi della criminalità organizzata proprio per la Verità, la Legalità, la Giustizia!! L'Organizzazione no-profit "Contro la camorra", per questa tredicesima edizione dell'Iniziativa, in stretta e proficua collaborazione con "Radio Siani" (Giuseppe Scognamiglio in primis), avevano lanciato il concorso giornalistico "Giancarlo scriverebbe di...", a cui hanno aderito ben 31 persone di diversa età, sesso, estrazione sociale. 

Oggi, dunque, Giancarlo avrebbe 65 anni: forse avrebbe qualche filo d'argento sulle tempie o, forse, sarebbe calvo come chi scrive ma, sicuramente, avrebbe lo stesso sorriso cancellato dalla raffica di camorra. 65 anni: l'età dei bilanci... Ci si avvicina alla terza età, il fisico mostra gli inevitabili segni del tempo inesorabile (pancetta, rughe sul viso, borse sotto gli occhi, capelli più radi e più chiari di prima...), si comincia ad intravedere il traguardo della propria attività lavorativa: insomma, è una tappa veramente fondamentale per un uomo. 

Mi sono immaginato, per tutte le edizioni a cui ho partecipato, come avrebbe scritto della storia di Petru Birladeanu, Pasquale Miele, Salvatore Barbaro, Francesco Pio Maimone. 

Anch'io ho mangiato la torta (la mia diabetologa me lo permette una volta a settimana!), anch'io ho bevuto lo spumante, anch'io ho posato dietro la torta, anch'io ho urlato "Buon Compleanno, Giancà!". 

P.S. - particolare che in molti hanno sottolineato: io indossavo una t-shirt recante la foto di Francesco Pio Maimone, ennesima Vittima innocente di camorra, che Sabato 14 Settembre 2024 avrebbe compiuto 20 anni... -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 'A CAMORRA SONG' IO... ma tengo 'na speranza! (Omaggio al Gruppo de 'A67 - 2005/2024 - nel ricordo di Giancarlo Siani)

 'A CAMORRA SONG' IO che acquisto merce di contrabbando, abbigliamento, profumi, giocattoli, tutto falso, rubato o contraffatto; 

'A CAMORRA SONG' IO che pago il pizzo per tenere aperto il magazzino, il cantiere, la fabbrica dove i miei dipendenti lavorano a nero;

 'A CAMORRA SONG' IO che provo schifo e sbraito per l'immondizia per strada ma lascio i miei mobili vecchi a marcire tra le auto parcheggiate; 

'A CAMORRA SONG' IO che giro col coltello o la pistola in tasca;

 'A CAMORRA SONG' IO che penso fino a quando si uccidono tra loro; 'A CAMORRA SONG' IO che solo se muore qualcuno a cui volevo bene capisco che non si uccidono solo tra di loro; 'A CAMORRA SONG' IO che ti ho dato il voto perchè mi hai promesso il lavoro, mi hai fatto un regalo, mi farai un favore; 'A CAMORRA SONG' IO che ho paura di parlare;

 'A CAMORRA SONG' IO che non ricordo che il 19 Settembre (Festa di San Gennaro) è il Compleanno di Giancarlo Siani... 

E come afferma Don Antonio Mazzi 

"Abbiamo bisogna di vedere il cielo. Solo da sdraiati e in solitudine, si vede il cielo. E' tempo di riprendersi il cielo, l'immenso che sta dentro e fuori di noi, le stelle che brillano e ci indicano la strada, la luce che sprigionano a tappeto nei nostri sogni. Riprendiamoci il cielo, anche se le lacrime non smetteranno di essere gonfie e salate, anche se il cuore si stritolerà nel dolore, anche se lo stomaco si contorcerà di fronte alle cattiverie. Sappiamo che dopo il buio dobbiamo ricominciare... Distesi, guardando il cielo.". 

Stasera, tutti Noi, ma proprio tutti, nel ricordo di Giancarlo, distendiamoci e guardiamo il cielo! 

EMILIO VITTOZZI

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VIVA I NEO-PENSIONATI

Da Maghdoux, 4 Settembre, 2024

Causa trasferimento del "Fondo di Solidarietà" nei nuovi locali della Stazione di Napoli Porta Nolana, la sede del CRAL Circumvesuviana, messa (quasi) a nuovo dal duo di pulizia Salvatore La Monica-Emilio Vittozzi, Martedì 3 Settembre è stata meta di vari Macchinisti & personale vario chiamati dalla "Cassa Macchinisti Augusto Bianco". L'occasione era la premiazione, con targa in legno e medaglione, per Giovanni Ragozzino (Padrino Giosuè Formisano), Angelo Bianco (Peppe Aurino), Fulvio Acciavatti (Nadia Vitiello). 

Il neo-Pensionato Umberto Ceraso ha ricevuto dal suo Padrino, Antonio Petrillo, un gran bel orologio da taschino. Baci, abbracci, sorrisi a 32 denti fra vecchi e nuovi colleghi, in un'atmosfera informale, amichevole, cameratesca.

Il Presidente della "Cassa Macchinisti Augusto Bianco", Peppe Aurino, ha condotto la simpatica cerimonia che ha avuto anche momenti di commozione. In una prospettiva futura, a livello dirigenziale, Aurino ha auspicato la partecipazione più diretta, coinvolgente, di Macchinisti più giovani, neo-assunti. 

Buffet finale per i presenti con tanto di foto da parte di Luigi Russo. 

Lunga Vita ai Macchinisti Pensionati! 

Servizio Redazionale

 

 

 

 

la solitudine dell'ala destra - Recensione di Emilio

Da Maghdoux, 4 Settembre, 2024

Da sempre mi piace girare per le bancarelle dei libri invenduti/usati di Port'Alba/Piazza Dante: certo, non ci sono più nè "Guida", nè "Pironti", ma ci sono "Colonnese" e "Langella". Lì, su quelle bancarelle, con un/due/cinque € puoi portarti a casa un testo di cui non sapevi l'esistenza o che non eri riuscito ad acquistare al momento della sua uscita. 

Si, il dito, alla fine, è sporco di polvere, ma non importa: è il minimo per la... Cultura! Lì, nei giorni caldi di Agosto, ho acquistato "La solitudine dell'ala destra" di Fernando Acitelli - Einaudi Tascabili - Marzo 1998. L'Autore è nato a Roma nel 1957, dove negli anni '70 ha giocato nelle giovanili della Standa e della Romulea come terzino destro. In questo libro ha raccontato 185 giocatori che hanno fatto la storia del football e di ognuno ha eseguito un ritratto in rapidi, efficacissimi versi: in pratica, è la storia poetica e struggente di un manipoli di eroi che hanno trovato, accanto all'album delle figurine Panini, un altro luogo, fatto di parole, per restare tra noi, per sempre... 

L'opera si divide in 7 capitoli: "Prologo con pionieri", "Uscì piangendo dal Maracanà", "Bacio dorato alla Rimet", "Lancio wagneriano", "Alle spalle di Schumacher", "Si fa presto a dire Baggio!" e "I "sommersi" salvati...". Credo che non manchi nessuno fra questi 185, ovviamente considerando la data di uscita del libro, anche se qualche Commissario Tecnico "nostrano" oserà affermare "Ma manca X e Y...". (Veramente lo feci anch'io quando lessi "Con i colori del cielo e della notte" di Raffaele Procacci che scrisse per la Phasar Edizioni nel Marzo 2008, 100 poesie per i 100 anni di storia dell'Inter: gli contestai l'assenza di Felice Centofanti e Jurgen Klinsmann mentre nei 100 erano stati inseriti Dennis Bergkamp e Darko Pancev...). 

Ma, tornando all'Autore di questo libro, bisogna dire che oltre a Procacci ed Acitillo, anche Giacomo Leopardi scrisse di Calcio in "A un vincitore nel pallone" del 1821 dedicata a Carlo Didimi; Umberto Saba ne scrisse ben 5: "Squadra paesana", "Tre momenti", "Tredicesima partita", "Fanciulli allo stadio" e "Goal"; Manuel Montalban, Eduardo Galeano, Pierpaolo Pasolini, Joseph Ratzinger firmarono proprie riflessioni sul tema. Nel 1985, l'allora "semplice" cardinale teologo tedesco, divenuto poi Papa Benedetto XVI, scriveva in questi termini: "Nessun altro avvenimento sulla terra può avere un effetto altrettanto vasto, il che dimostra che questa manifestazione sportiva (si riferiva ai Mondiali di Calcio) tocca un qualche elemento primordiale dell'umanità". Il Calcio, cioè, percepito come un concentrato di stati d'animo e di vissuto, emanazione diretta dei grandi poemi epici di età classica. La Vita come il Calcio, il Calcio come la Vita. Imprevedibile. 

Come lo svolgimento del tema in classe di un giovane alunno amante del Calcio: "Il candidato parli del suo Poeta preferito" 

- Risposta "Il mio Poeta preferito è l'ala destra del Torino Calcio Claudio Sala, denominato il "Poeta del Gol"... Per finire, invitando tutti alla lettura di questo agile e godibilissimo libro, non intendo nascondermi citando le poesie che mi hanno colpito: Benito Lorenzi, Luisito Suarez, Joaquin Luca Peirò, Tarcisio Burgnich, Jair, Mario Corso, Angelo Domenghini, Giacinto Facchetti, Sandro Mazzola, Roberto Boninsegna, Claudio Sala, Giuseppe Bergomi, Karl Heinz Rummenigge, Ivan Zamorano, Youri Djorkaeff, Paolo Sollier, Roberto Filippi (tanto per annotarne solo 17...) Buona lettura! 

EMILIO VITTOZZI

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ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Da Maghdoux, 13 Agosto, 2024

Lunedì 12 Agosto 2024 - ore 9,40 - un gruppetto di Militanti Antifascisti, nonostante il gran caldo di questi giorni, nonostante la data, si è dato appuntamento sotto la targa commemorativa di Via Cappiello a San Giorgio a Cremano della Famiglia Cappiello, sterminata a Sant'Anna di Stazzema il 12 Agosto 1944 dai nazifascisti.

 Nell'orrenda strage furono uccise 560 persone, tra cui molti bambini e donne, di cui 17 napoletani. In questo caldo lunedì d'Agosto si è reso omaggio a Francesco Cappiello (28 anni), Nina Castelli, Moglie (22), Maria Grazia Cappiello, Figlia (1), Giuseppina Cappiello, Sorella (25). 80 anni son passati ma, purtroppo, il virus "fascismo" non si è estinto come ci si augurava il 25 Aprile 1945... 

Ondate revisioniste, negazioniste, invadono tutto il Paese, scopertosi razzista, xenofobo, violento, gretto, meschino, quasi asociale.

 "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario perchè ciò che è accaduto può ritornare" scrisse Pietro Levi; convinti di ciò una ventina di persone (Uomini e Donne, tutti al di sopra dei 60 anni...) si è stretta attorno alla corona d'alloro del Comune di San Giorgio a Cremano.

L'occhialuto Michele Vanacore, vera "anima" del Comitato Antifascista Portici per Stazzema, ha brevemente parlato delle future iniziative per ricordare le Vittime delle violenze nazifasciste, a Portici, a Castellammare di Stabia, a Sant'Anna di Stazzema, a Marzabotto, che l'Italia ha incominciato a conoscere solo dagli anni '90. 

(Foto di Luigi Serrapiglio) 

Emilio Vittozzi

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VIVA I LIBRI! Pare che questa sia la volta buona...

Da Maghdoux, 8 Agosto, 2024

A Napoli nella Galleria Umberto riapre il "Mondadori Bookstore": dopo una falsa partenza per problemi legati a pratiche amministrative (?), c'è stato il taglio del nastro alla presenza del Sindaco della città, Gaetano Manfredi. 

«Ci sono state un po' di traversie amministrative con i vari Enti - ha spiegato Manfredi, giunto all'inaugurazione con ben 75 minuti di ritardo (!) - ma l'importante è che questo percorso, che noi come Comune abbiamo accompagnato, si sia concluso. Recuperiamo uno spazio molto importante dal punto di vista culturale, di animazione della Galleria su cui stiamo facendo un investimento significativo di riqualificazione». 

Il "Mondadori Bookstore" di Napoli si sviluppa su una superficie di mille metri quadrati, con un'offerta di 148mila volumi dai grandi classici ai best seller, tra narrativa, saggistica e varia, dall'area "We are Junior" che include libri per bambini, giochi didattici e fiabe illustrate per stimolare la fantasia dei più piccoli, all'innovativo reparto dedicato al fenomeno dei Manga e dei fumetti Just Comics, che strizza l'occhio alla Generazione Z. Con un affaccio sullo storico "Teatro Salone Margherita", la libreria è caratterizzata da arredi che si armonizzano con l'atmosfera liberty del luogo, rispettando gli elementi architettonici e ospita inoltre uno spazio dedicato alla musica e al cinema; ci sono aree book buvette, free coworking hub e reading space riservate alla lettura e allo studio, ed ancora, uno spazio per enodegustazioni e uno riservato agli eventi, pronto a ospitare alcuni tra i personaggi più importanti del panorama artistico locale, nazionale e internazionale. 

Il "Mondadori Bookstore" sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 20, il sabato fino alle ore 21. Chi scrive ha partecipato con una t-shirt azzurra (ben visibile nella foto) ma non è rimasto particolarmente colpito dalla libreria: si, ci sono 148mila libri, c'è il bar, c'è la "zona lettura" ma manca l'atmosfera che caratterizza le librerie, piccole o grandi che siano. La musica in sottofondo non favorisce la concentrazione nella lettura, seppure fugace. A me piacciono le librerie come quella di Pasquale Langella a Port'Alba o di Diego Penna ("Libridine") a Portici. 

EMILIO VITTOZZI

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